top of page

Create Your First Project

Start adding your projects to your portfolio. Click on "Manage Projects" to get started

Tramonto dell’alba (di quel che rimane)

Tipo di progetto

Poesia

Data

Gennaio 2003

Vento d’oriente, che meni oggi?

La tempera della lusinga:
la giogaia iridescente e il prato maculato
ove olezzano tiepide le fragranze
dei boccioli in fiore.
Recita la selva sibillina
il canto del gaio augello
e la cadenza dell’onda esigue
ma briosa del rivolo.
Sparse nubi dal tulle azzurrino
adombrano a tinte screziate
il tegumento dell’alpe;
e un sussulto germoglia.

Ma dal dorso del monte
leva rapido il crepuscolo.
Non v’è tempo, non v’è scampo.
Mozzo l’abbaglio e tronco il sorriso.

Ombreggia lesto sul calar del sole:
né lucerna che abbacini
né speme che illuda;
è la breve essenza della vita.


E’ un’esplosione di vita. La ricerca del bello, del ricercato e dell’eccessivamente ricercato. Tant’è che i termini stessi sono inusuali e spesso inappropriati ma rivelano una ragione nel posto in cui sono. Armonizzati in questo modo, sono un sunto della mia giovinezza, quasi questa fosse zampillata da queste parole. Proprio in quegli anni, non come principio ma come prima maturità, la parola scritta è stata fondamentale, un bisogno impulsivo di lasciare un’impronta.
Niente è scindibile da me stesso.
Non ero come una vera tempera lusinghiera.
La situazione somigliava di più alla ricerca di rendere una tela piuttosto banale come un dipinto magico.

bottom of page