📄 Ad ogni problema una soluzione
- vesentiniigor
- 22 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
🗨️ Introduzione
Ma è davvero così? Si dovrebbe sempre dire un netto: Sì!. Questo determina, nel linguaggio interiore ovvero in quella vocina che abbiamo dentro, la propositività nell’ammettere che ogni ostacolo può essere superato. Quindi è un approccio alla quotidianità, a ciò che accade durante il lavoro, in famiglia e in ogni situazione in cui si possa verificare qualche piccola o grande impedimento.
Vi è mai capitato di installare software?
💡 La situazione si è presentata…
Proprio ieri (e da qui nasce il post) sera (…perché le cose eseguite durante un orario di freschezza e lucidità mentale, soprattutto il mattino per me, sono approcciate in maniera migliore) mi sono imbattuto in un problema tanto banale quanto “fastidioso”: impossibilità di rinominare una cartella.
Ed ora che fare? I tempi erano stretti perché l’installazione doveva essere eseguita entro un periodo temporale ristretto. Il sistema non poteva rimanere inoperativo a lungo.
Quindi si deve agire tempestivamente scavando nelle esperienze passate, d'altronde non è la prima installazione che devo eseguire. Facendo memoria a quante situazioni simili si sono già presentate:
Non è, per caso, che sono io stesso a tenere la cartella utilizzata? Già capitato… ho imparato nel tempo a guardare prima le cose vicino a me. E’ come cercare gli occhiali e sapere dopo di averli già addosso
Potrebbe esserci qualche processo che utilizza le risorse. Già capitato… fasi batch o estrazioni online che ancora sono attive anche se il servizio applicativo risulta spento
Oppure potrebbe esserci qualche utente connesso ai server che tiene utilizzata la cartella. Windows mi insegna che anche se un solo utente è all’interno di una cartella questa non si può rinominare
E torno alla domanda: ed ora che fare?
Punto 1. Superato. Non ero io il “colpevole”
Punto 2. Superato. Nessun processo attivo
Punto 3. Per differenza, se non è qui il problema allora è davvero un problema!
Per verificare il punto 3 ho dovuto accedere ad ogni server (3 in totale) per consultare (task manager) gli utenti connessi. A quell’ora risultavano tutti in stato “disconnesso”. Sì, certo, ma qualcuno aveva di certo occupato la risorsa.
Quindi su ogni server ho selezionati tutti gli utenti (circa 8 per server) e, a uno a uno, ho forzato il logout.
Ed ora che fare? Se non riprovare CON SUCCESSO a rinominare la cartella?
🔧 Cosa migliorare
Per migliorarci ogni giorno ed evitare stress, si dovrebbe avere il tempo di guardarsi indietro e chiedersi: come potevo evitare di sprecare questo tempo? Sono stati circa 15 minuti sprecati, inutili.
Quindi, focalizziamo:
Si può migliorare anticipando i problemi, non tutti, ma quelli che si verificano più di una volta, anche nel corso degli anni, si dovrebbero evitare
Ho avuto il tempo per fermarmi? No? Bene, devo trovare il tempo per farlo nei giorni successivi altrimenti è “normale” che sarà stressante
Ho gli strumenti per farlo? Un po’ sì un po’ no
o Partiamo dal no: non ho uno strumento che mi consenta di anticipare questa verifica se non, manualmente, effettuare la verifica su task manager
o Finiamo col sì: l’IA, che lo si voglia o no, nel nostro lavoro aiuta. Quindi le si può chiedere (è femmina, giusto?) qualche suggerimento magari dandole delle info in più
“Ciao IA, mi puoi dire come fare a capire se una cartella è utilizzata da qualcuno perché ho necessità di fare questo e fare quello e bla bla bla…”
🌍 Riflessione
Ci sono tool di sistema o comandi powershell che possono fare al caso nostro.
Ma in questo articolo non voglio addentrarmi nelle specificità tecnologiche e negli strumenti che possono esserci di aiuto.
Voglio invece metabolizzare (e condividere) il metodo. Quindi poter dire, lasciatemelo dire, che a tutto c’è una soluzione. Se non c’è è “solo” perché ancora non la si conosce.
Dovrò cercare di essere sempre pronto ad evolvermi, pronto ad immaginarmi nuovi scenari ed evitare i più comuni: “ho sempre fatto così…”, “non c’è soluzione a questo…”, “mi stressa incontrare sempre questi problemi…”
Potrei magari crearmi una libreria personali di strumenti Powershell. Questo potrebbe essere il primo!
🔗 Link utili
· GitHub: https://github.com/IgorVesentini












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